L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) si sta preparando per lo storico volo inaugurale della configurazione Ariane 64, segnando un passaggio definitivo nelle capacità di lancio pesante e nell'autonomia strategica dell'Europa in orbita. Programmato per il decollo il 12 febbraio 2026, il volo VA267 sarà la prima missione a utilizzare quattro booster P120C, raddoppiando le prestazioni del razzo e consentendo il dispiegamento di 32 satelliti per la costellazione a orbita terrestre bassa (LEO) di Amazon. Questa missione rappresenta la versione più potente del vettore Ariane 6 fino ad oggi, portando effettivamente il programma dalla sua fase di test iniziale a quella di cavallo di battaglia ad alta capacità per le telecomunicazioni globali e l'esplorazione scientifica.
Qual è la differenza tra Ariane 62 e Ariane 64?
La differenza principale tra Ariane 62 e Ariane 64 è il numero di booster a propellente solido P120C: l'Ariane 62 utilizza due booster per missioni a carico medio, mentre l'Ariane 64 ne impiega quattro per esigenze di carico pesante. Questa configurazione consente all'Ariane 64 di trasportare 21,6 tonnellate in orbita terrestre bassa (LEO), rispetto alle 10,3 tonnellate della variante a due booster.
L'architettura dell'Ariane 6 è stata progettata specificamente per questa modularità, consentendo all'Agenzia Spaziale Europea di adattare la potenza del razzo alla massa specifica del carico utile. Mentre la variante Ariane 62 ha già completato con successo cinque voli dal suo lancio inaugurale nel 2024, l'imminente volo VA267 è il primo a dimostrare la stabilità e la sincronizzazione della configurazione a quattro booster. Oltre al numero di booster, la variante Ariane 64 utilizza spesso una "ogiva lunga" — una protezione aerodinamica alta 20 metri — per ospitare massicci cluster di satelliti che la variante più piccola non può contenere.
La flessibilità tecnologica rimane al centro di questa transizione dal precedente sistema Ariane 5. Utilizzando componenti comuni in entrambi i modelli 62 e 64, Arianespace e il contraente principale ArianeGroup hanno ridotto i costi di produzione mantenendo un'elevata affidabilità. L'aumento della massa al decollo dell'Ariane 64, che raggiunge circa 860 tonnellate, lo colloca in una diversa classe di veicoli di lancio, in grado di raggiungere orbite di trasferimento geostazionarie (GTO) ad alta energia con carichi utili fino a 11,5 tonnellate, un salto significativo rispetto alle 4,5 tonnellate gestite dalla versione a due booster.
Quanta spinta forniscono i quattro booster P120C?
I quattro booster P120C dell'Ariane 64 forniscono una spinta combinata al decollo di circa 14.000 kN, con ogni singolo booster che contribuisce per 3.500 kN al momento dell'accensione. Durante la fase di volo nel vuoto, la spinta totale aumenta a 18.600 kN, consumando 142.000 kg di propellente solido per booster in 130 secondi.
La progettazione del motore a razzo solido P120C è stata un capolavoro di collaborazione europea, poiché funge da primo stadio per il razzo Vega-C e allo stesso tempo da booster ausiliario per l'Ariane 6. Questi motori sono tra i più potenti motori a combustibile solido a corpo unico attualmente in produzione nel mondo. Nella configurazione Ariane 64, queste quattro unità lavorano in tandem con il motore dello stadio centrale Vulcain 2.1 per vincere la gravità terrestre, fornendo l'imponente accelerazione iniziale necessaria per sollevare carichi pesanti come la costellazione Amazon Leo in orbite stabili.
La sofisticatezza tecnica del sistema di propulsione dell'Ariane 6 si estende allo stadio superiore, che presenta il motore riaccendibile Vinci. Mentre i booster P120C forniscono i "muscoli" per i primi due minuti di volo, il motore Vinci fornisce la precisione, consentendo al razzo di spegnere e riavviare il motore più volte. Questa capacità è essenziale per dispiegare grandi gruppi di satelliti in diversi piani orbitali, un requisito chiave per la missione VA267, che durerà circa 114 minuti dal decollo alla separazione finale del 32° satellite.
Come posso guardare il lancio dell'Ariane 6 a quattro booster in diretta?
Il primo lancio dell'Ariane 64 può essere seguito in diretta su ESA Web TV e sul canale YouTube ufficiale dell'ESA, con la copertura che inizierà 30 minuti prima del decollo previsto per le 16:45 GMT del 12 febbraio 2026. Gli spettatori potranno seguire la telemetria in tempo reale e i commenti degli esperti dallo spazioporto europeo nella Guyana francese durante tutta la missione di 114 minuti.
La trasmissione in diretta del volo VA267 è un evento critico per la comunità spaziale globale, poiché dimostra la prontezza operativa della configurazione più potente del razzo europeo. La finestra di lancio è attualmente fissata tra le 16:45 e le 17:13 GMT (13:45–14:13 ora locale a Kourou). Monitorare il lancio dal vivo consente agli appassionati e agli stakeholder del settore di assistere a tappe fondamentali, tra cui la separazione dei booster, il rilascio dell'ogiva e le complesse manovre dello stadio superiore mentre dispiega il suo carico multi-satellite.
Le fasi chiave della missione da seguire durante la trasmissione includono:
- T+0:00: Accensione simultanea del motore Vulcain 2.1 e dei quattro booster P120C.
- T+2:10: Separazione dei quattro booster dopo l'esaurimento del loro propellente solido.
- T+3:30: Rilascio dell'ogiva lunga 20 metri una volta che il veicolo si trova al di sopra dell'atmosfera densa.
- T+1:54:00: Separazione finale dei 32 satelliti, segnando il successo della missione per il debutto dell'Ariane 64.
Profilo della missione: Dispiegamento della costellazione LEO di Amazon
L'obiettivo principale del volo VA267 è il dispiegamento di 32 satelliti per l'ambizioso progetto della costellazione Leo di Amazon. Questa missione funge da prova critica per l'Ariane 64, dimostrando la sua capacità di gestire dispiegamenti satellitari ad alto volume. Con i suoi 62 metri d'altezza — equivalenti a un edificio di 20 piani — il razzo utilizzerà il suo massimo volume dell'ogiva per proteggere questi sofisticati strumenti durante l'ascesa attraverso l'atmosfera sopra l'Oceano Atlantico.
Gestite dall'agenzia spaziale francese CNES presso il Centro spaziale della Guyana, le operazioni di lancio coinvolgono una vasta rete industriale che copre 13 paesi europei. Questo volo non è solo un'impresa commerciale; è una dimostrazione dell'autorità progettuale dell'Ariane 6 e della sua capacità di competere nel mercato globale dei lanci pesanti. Il successo del dispiegamento di questi satelliti convaliderà la capacità di carico pesante della variante a quattro booster e consoliderà il ruolo di Arianespace come principale fornitore di servizi di lancio per mega-costellazioni.
Le implicazioni di questo lancio vanno ben oltre una singola missione. Dimostrando la validità della configurazione Ariane 64, l'Agenzia Spaziale Europea garantisce l'accesso indipendente allo spazio per missioni istituzionali e commerciali pesanti che in precedenza dipendevano da sistemi di lancio obsoleti o stranieri. Le direzioni future per il programma includono ulteriori ottimizzazioni dei booster P120C e il potenziale per carichi ancora più pesanti mentre l'Europa continua ad espandere la sua presenza nei settori dell'esplorazione lunare e dello spazio profondo.
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