Amazon Project Kuiper ha ufficialmente acquistato 10 lanci Falcon 9 aggiuntivi da SpaceX per potenziare la sua costellazione satellitare a banda larga. Questo approvvigionamento, rivelato in un documento del 30 gennaio 2026 depositato presso la Federal Communications Commission (FCC), sottolinea l'urgente necessità di Amazon di rispettare le scadenze normative per la sua rete di 3.232 satelliti. Assicurandosi questi voli supplementari, Amazon mira a mitigare la carenza di capacità di lancio a breve termine e ad accelerare il programma di dispiegamento orbitale.
La decisione di espandere la partnership con SpaceX segna una svolta strategica significativa per Amazon, che nel 2022 aveva inizialmente escluso l'azienda guidata da Elon Musk. Secondo Jeff Foust, reporter di SpaceNews, il nuovo accordo porta l'impegno totale di Amazon a 13 missioni Falcon 9. Alla fine di gennaio 2026, Amazon aveva dispiegato solo 180 veicoli spaziali, lasciando un divario sostanziale da colmare prima della scadenza normativa di metà 2026.
Quanti lanci Falcon 9 ha Amazon?
Amazon si è assicurata un totale di 13 lanci Falcon 9 da SpaceX per la sua costellazione Project Kuiper. Ciò include un contratto iniziale per tre lanci annunciato nel 2023 — completati alla fine del 2025 — e l'accordo appena divulgato per altre 10 missioni. Questi voli sono fondamentali per mantenere una cadenza di lancio costante, mentre Amazon porta la produzione di satelliti a 30 unità a settimana.
L'affidamento al booster Falcon 9 riflette l'elevata affidabilità e disponibilità del veicolo di lancio di SpaceX in un mercato ristretto. Sebbene il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, si fosse inizialmente concentrato su una strategia multi-fornitore che coinvolgeva Blue Origin, United Launch Alliance (ULA) e Arianespace, i ritardi nello sviluppo di tali razzi heavy-lift hanno reso necessario un accordo secondario con SpaceX. Amazon ha dichiarato nel suo deposito presso la FCC di aver "continuato a garantire capacità di lancio a breve termine ovunque disponibile" per assicurare il percorso più rapido verso il dispiegamento completo della costellazione.
Oltre all'accordo con SpaceX, Amazon ha modificato i contratti esistenti per garantire la capacità futura. La società ha recentemente convertito le opzioni per i lanci del Blue Origin New Glenn in 24 ordini fermi, il doppio dell'impegno iniziale di 12 lanci. Nonostante queste mosse, l'azienda ha richiesto un'estensione o una deroga alla scadenza della FCC del 30 luglio 2026, citando "slittamenti e annullamenti imprevisti" delle date programmate che hanno ostacolato i progressi per tutto il 2025.
Project Kuiper è più veloce di Starlink?
Al momento, Project Kuiper non è più veloce di Starlink nelle prestazioni reali, sebbene abbia dimostrato velocità di picco in laboratorio fino a 1,28 Gbps. Mentre Starlink offre latenze comprovate di 20-40 ms e velocità di download comprese tra 100-250 Mbps per milioni di utenti, la rete di Amazon è ancora nella fase iniziale di dispiegamento con un'altitudine operativa superiore (590-630 km) rispetto ai 550 km di Starlink.
Le differenze architettoniche tra i due sistemi sono notevoli per il loro impatto su velocità e affidabilità. Gli aspetti tecnici chiave includono:
- Numero di satelliti: Starlink ha oltre 6.000 satelliti attivi, mentre Amazon Project Kuiper ne ha lanciati circa 180 ad oggi.
- Collegamenti laser: Starlink utilizza collegamenti laser inter-satellitari per il trasferimento rapido dei dati; Amazon sta ancora scalando la produzione di una tecnologia simile.
- Prestazioni dei terminali: I terminali standard per i clienti di Amazon sono progettati per 400 Mbps, sebbene le prestazioni in caso di congestione nel mondo reale debbano ancora essere testate su larga scala.
La competizione tra i due giganti dell'orbita terrestre bassa (LEO) si sta intensificando mentre Amazon Project Kuiper si concentra sui segmenti industriale e residenziale. Mentre SpaceX detiene il vantaggio del primo operatore, Amazon afferma che la sua infrastruttura fornirà un'integrazione superiore con Amazon Web Services (AWS), offrendo potenzialmente un vantaggio nella connettività cloud aziendale una volta che la costellazione completa sarà operativa entro il 2029.
Quando sarà disponibile l'internet satellitare di Amazon?
L'internet satellitare Project Kuiper di Amazon dovrebbe iniziare i beta test commerciali all'inizio del 2026, con una data di lancio prevista non oltre marzo. La disponibilità iniziale del servizio è attesa negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Francia. La piena disponibilità globale è prevista per la fine del 2028 o il 2029, a seconda del successo delle prossime missioni heavy-lift.
La tabella di marcia per la disponibilità dipende fortemente dai prossimi traguardi di lancio. Una missione critica per la configurazione Ariane 64 di Arianespace è prevista per il 12 febbraio 2026 e trasporterà 32 satelliti. Amazon prevede di avere circa 700 satelliti in orbita entro luglio 2026, un volume che l'azienda ritiene sufficiente per supportare servizi commerciali coerenti ad accesso anticipato in regioni mirate ad alta latitudine.
Guardando al futuro, Amazon Project Kuiper deve gestire un complesso manifesto di lanci per raggiungere l'obiettivo di 3.232 satelliti entro il 2029. La società ha dichiarato alla FCC di aspettarsi di avere l'intero sistema in orbita ben prima della scadenza finale, sostenuta da un "evidente cambio di passo" per i suoi vettori contrattualizzati, inclusi il Vulcan di ULA e il New Glenn di Blue Origin. Man mano che la produzione raggiungerà la sua massima capacità, il successo di questi prossimi 10 lanci Falcon 9 sarà fondamentale per determinare se Amazon potrà davvero sfidare il dominio di SpaceX nel mercato globale della banda larga.
Comments
No comments yet. Be the first!