La NASA sostituisce lo stadio superiore dell'SLS con il Centaur 5 di ULA

Breaking News Spazio
A massive white rocket stage suspended by yellow cranes inside a vast, high-tech industrial vehicle assembly building.
4K Quality
La NASA ha formalizzato un contratto per l'utilizzo del Centaur 5 di United Launch Alliance come stadio superiore primario per lo Space Launch System (SLS), a partire dalla missione Artemis 4. Questa integrazione strategica sfrutta la comprovata esperienza di volo del razzo Vulcan per potenziare le capacità di trasporto pesante necessarie per l'esplorazione lunare sostenibile.

NASA ha formalizzato un contratto per l'utilizzo del Centaur 5 di United Launch Alliance (ULA) come stadio superiore primario per lo Space Launch System (SLS), a partire dalla missione Artemis 4. Questa integrazione strategica, confermata il 7 marzo 2026, sfrutta la comprovata esperienza di volo del razzo Vulcan per potenziare le capacità di carico pesante richieste per il Programma Artemis. Passando al Centaur 5, la NASA mira a snellire la propria architettura per lo spazio profondo e garantire una cadenza sostenibile per l'esplorazione lunare.

Cosa è successo all'originale Exploration Upper Stage (EUS) per l'SLS?

La NASA ha abbandonato l'Exploration Upper Stage (EUS) a causa di significativi sforamenti dei costi e ritardi sulla tabella di marcia che minacciavano la cronologia del Programma Artemis. Originariamente sviluppato da Boeing, l'EUS ha visto i costi previsti lievitare da un'iniziale cifra di 962 milioni di dollari a quasi 2,8 miliardi di dollari, portando l'agenzia a dare priorità all'architettura Centaur 5, già collaudata in volo e più economica, per mantenere la finestra di lancio del 2028.

La decisione di abbandonare l'EUS segna una svolta fondamentale nella strategia di approvvigionamento del Programma Artemis. L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha annunciato il cambiamento durante un briefing al Kennedy Space Center il 27 febbraio 2026, sottolineando una "standardizzazione della flotta SLS". La mossa è progettata per ridurre la complessità architettonica e accelerare i processi di produzione che erano stati precedentemente rallentati da problemi di controllo qualità presso il Michoud Assembly Facility in Louisiana.

Secondo un rapporto del 2024 dell'Office of Inspector General (OIG) della NASA, lo sviluppo dell'EUS era in ritardo di quasi sette anni rispetto alla tabella di marcia originale. Il rapporto prevedeva che i costi totali dell'SLS Block 1B avrebbero raggiunto i 5,7 miliardi di dollari prima del suo primo volo. Integrando il Centaur 5, la NASA evita gli "impatti inaccettabili sul programma" associati al continuo sviluppo dell'EUS a quattro motori, che originariamente doveva aumentare la capacità di carico lunare di 11 tonnellate metriche.

Come si confronta il Centaur 5 con lo stadio superiore di Blue Origin?

Il Centaur 5 è stato selezionato rispetto allo stadio superiore del New Glenn di Blue Origin perché offre una compatibilità superiore con le infrastrutture NASA esistenti, in particolare con il Mobile Launcher 1 (ML1). Sebbene entrambi gli stadi utilizzino idrogeno liquido (LH2) e ossigeno liquido (LOX), il Centaur 5 richiede solo modifiche minori ai sistemi di terra, mentre lo stadio del New Glenn avrebbe reso necessaria una costosa riprogettazione dei vincoli di altezza del Vehicle Assembly Building (VAB).

Le valutazioni tecniche del Marshall Space Flight Center hanno evidenziato diversi vantaggi chiave per l'hardware ULA:

  • Compatibilità dell'interfaccia: Il Centaur 5 si allinea con le interfacce esistenti degli Exploration Ground Systems (EGS) e con i meccanismi di retrazione degli ombelicali.
  • Maturità del motore: Il motore RL10 utilizzato dal Centaur 5 vanta decenni di esperienza di volo ed è stato certificato per il volo umano attraverso il Commercial Crew Program.
  • Dimensioni fisiche: A differenza dello stadio di Blue Origin, il Centaur 5 non richiede lo spostamento del Mobile Launcher Crew Access Arm.

I funzionari della NASA hanno osservato che l'adozione del New Glenn Upper Stage (NGUS) avrebbe richiesto uno sviluppo su vasta scala e test di riqualificazione per una configurazione accorciata. Ciò avrebbe introdotto un "rischio di costi aggiuntivi" che il Programma Artemis non poteva assorbire, dato l'attuale mandato per l'aumento della frequenza di lancio e della sicurezza delle missioni.

Il contratto NASA-ULA per il Centaur è un affidamento diretto?

Sì, la NASA ha emesso un contratto in esclusiva (sole-source) a United Launch Alliance per il Centaur 5, citando che ULA è l'unico fornitore in grado di rispettare la rigorosa scadenza del 2028. Un documento di approvvigionamento di otto pagine conferma che qualsiasi altra alternativa causerebbe "ritardi inaccettabili" a causa del tempo richiesto per l'inserimento di nuovo personale dell'appaltatore e la revisione dell'hardware.

La giustificazione dell'appalto enfatizza i vincoli temporali inerenti al Programma Artemis. La NASA richiede una finestra di elaborazione presso il Kennedy Space Center almeno nove mesi prima del lancio. Poiché il Centaur 5 ha già completato quattro voli di successo sul razzo Vulcan dal 2024, rappresenta una soluzione a "basso rischio" che sfrutta le infrastrutture di supporto consolidate. Tory Bruno, ex CEO di ULA, aveva precedentemente indicato che l'azienda era pronta per un tale spostamento architettonico se il governo avesse richiesto una modifica nel design dell'SLS.

L'evoluzione dell'architettura SLS e del Programma Artemis

La standardizzazione dello Space Launch System è diventata l'obiettivo primario per la leadership della NASA per garantire la sostenibilità a lungo termine delle missioni lunari. Passando verso una configurazione "vicina al Block 1" per il Programma Artemis, l'agenzia sta dando priorità all'affidabilità e al tasso di lancio rispetto alle prestazioni teoricamente superiori dell'EUS non collaudato. Questa evoluzione riconosce che una cadenza di lancio annuale costante è più preziosa per l'assemblaggio del Lunar Gateway rispetto a un singolo sistema di consegna ad alta massa che soffre di ritardi cronici.

La missione Artemis 4 servirà da debutto per questa nuova configurazione. Originariamente, la NASA intendeva utilizzare l'Interim Cryogenic Propulsion Stage (ICPS) per le prime tre missioni prima di passare all'EUS. La selezione del Centaur 5 crea una via di mezzo che fornisce maggiori prestazioni rispetto all'ICPS mantenendo l'eredità dei programmi Delta 4 e Vulcan. Questo pivot strategico assicura che il Mobile Launcher 1 rimanga una risorsa critica senza richiedere le massicce spese in conto capitale associate agli aggiornamenti del Mobile Launcher 2.

Profilo tecnico: Il vantaggio del Centaur 5

Lo stadio superiore Centaur 5 rappresenta un significativo salto tecnologico rispetto al Centaur 3, caratterizzato da un diametro maggiore e una maggiore capacità di propellente. Progettato per il razzo Vulcan, utilizza sistemi avanzati di gestione termica che consentono lunghe fasi di volo inerziale nello spazio cislunare. Questa capacità è essenziale per i profili di missione del Programma Artemis che richiedono un inserimento orbitale preciso vicino alla Luna dopo ore di transito dalla Terra.

Oltre al suo diametro di 5,4 metri, il Centaur 5 è alimentato da due motori Aerojet Rocketdyne RL10C-1-1. Questi motori forniscono un elevato impulso specifico, fondamentale per l'iniezione nello spazio profondo. La capacità dello stadio di utilizzare gli stessi componenti propulsivi — ossigeno liquido e idrogeno liquido — dello stadio principale dell'SLS semplifica la logistica delle operazioni di rifornimento presso il Launch Complex 39B. Inoltre, il Centaur 5 ha già dimostrato la sua affidabilità in vari profili di missione per la U.S. Space Force, fornendo alla NASA un robusto set di dati per la certificazione al volo umano.

Esperienza di volo: Dal Vulcan all'SLS

Il successo delle prestazioni del Centaur 5 nei suoi primi quattro lanci Vulcan dal gennaio 2024 ha fornito l'evidenza empirica di cui la NASA aveva bisogno per finalizzare il contratto. Questa esperienza di volo è stata un fattore primario nel processo di selezione, poiché mitiga i rischi del "primo volo" tipicamente associati ai nuovi stadi dei razzi. Per il Programma Artemis, l'utilizzo di uno stadio che è già sopravvissuto ai rigori dell'ascesa atmosferica e ai riavvii nel vuoto rappresenta un importante vantaggio in termini di sicurezza per le missioni con equipaggio.

Il team Exploration Ground Systems della NASA ha già iniziato a collaborare con ULA per finalizzare le piccole modifiche necessarie per l'integrazione con l'SLS. Questi team portano anni di esperienza dai programmi Atlas 5 e Delta 4, assicurando che il personale che gestisce l'hardware presso il Kennedy Space Center conosca bene le sfumature operative dello stadio. Questa "memoria istituzionale" è vista dalla NASA come una risorsa intangibile ma vitale per mantenere la sicurezza della missione e il rispetto dei tempi.

Prospettive future per il Programma Artemis

L'integrazione del Centaur 5 traccia una nuova traiettoria per le configurazioni SLS Block 1B e Block 2, concentrandosi su una sostenibile indipendenza per i carichi pesanti. Sebbene il Programma Artemis sia stato criticato per il suo budget, questo approccio "ritorno alle origini" è destinato a stabilizzare l'impronta finanziaria del programma. Utilizzando hardware sviluppato commercialmente come il Centaur 5, la NASA sta fondendo con successo i suoi tradizionali obiettivi per lo spazio profondo con le efficienze del moderno settore spaziale commerciale.

Guardando al futuro, la missione Artemis 4 sarà il test definitivo per questa nuova architettura. In caso di successo, l'SLS alimentato dal Centaur 5 diventerà il cavallo di battaglia per la logistica del Lunar Gateway e il supporto al human landing system (HLS). Questo contratto non solo assicura il ruolo di United Launch Alliance come partner critico nella catena di approvvigionamento lunare, ma fornisce anche alla NASA un percorso chiaro verso Artemis 5 e oltre, libera dagli ostacoli di sviluppo che hanno messo da parte l'originale Exploration Upper Stage.

James Lawson

James Lawson

Investigative science and tech reporter focusing on AI, space industry and quantum breakthroughs

University College London (UCL) • United Kingdom

Readers

Readers Questions Answered

Q Cosa è successo all'originale Exploration Upper Stage (EUS) per l'SLS?
A La NASA ha cancellato l'Exploration Upper Stage (EUS), uno stadio superiore a quattro motori più potente sviluppato da Boeing per gli aggiornamenti SLS Block 1B e Block 2, a causa di ritardi sulla tabella di marcia, costi vertiginosi vicini ai 2,8 miliardi di dollari e il desiderio di snellire le operazioni e aumentare la frequenza di lancio. L'agenzia prevede di passare a un nuovo stadio superiore dopo aver utilizzato un altro Interim Cryogenic Propulsion Stage (ICPS) per Artemis III, con dettagli sulla sostituzione ancora da determinare.
Q Come si confronta il Centaur V con lo stadio superiore di Blue Origin?
A Il Centaur V, prodotto da United Launch Alliance, è uno stadio superiore alimentato a idrogeno liquido (LH2) e ossigeno liquido (LOX) per i razzi Vulcan. Blue Origin produce una variante del suo stadio superiore BE-3 a LH2-LOX per il booster New Glenn. Entrambi sono stadi superiori criogenici compatibili con le esigenze di propellente dell'SLS, ma le fonti disponibili non riportano un confronto diretto delle prestazioni.
Q Il contratto NASA ULA Centaur è un affidamento diretto?
A I risultati della ricerca non menzionano alcuna assegnazione di contratto da parte della NASA a ULA per lo stadio superiore Centaur. La NASA ha indicato di voler acquisire un nuovo stadio superiore dopo Artemis III, ma non ha specificato il fornitore o i dettagli del contratto, evitando di discutere questioni contrattuali.

Have a question about this article?

Questions are reviewed before publishing. We'll answer the best ones!

Comments

No comments yet. Be the first!